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Niente candidature all'Oscar per Baarìa di Tornatore. È questa la notizia che sa di doccia fredda per il regista siciliano e l'Italia. La pellicola che racconta le vicende di Bagheria - alle porte di Palermo - non ha superato, infatti, la prima selezione e quindi non farà parte dell'elenco di nove pellicole da cui 2 febbraio uscirà la cinquina dei candidati. Una delusione che segue, la seconda che arriva in appena tre giorni. La prima era stata ai Golden Globe: Baarìa era stato battuto da Il nastro bianco, già vincitore della Palma d'oro a Cannes, premiato dalla stampa straniera a Hollywood e ora favorito anche per la statuetta dorata.
Ma non è la prima volta che Tornatore, Oscar nel 1990 con Nuovo Cinema Paradiso, deve dire addio alle ambizioni per la statuetta più ambita del cinema. Era già accaduto nel 2008, quando a rappresentare l'Italia agli Oscar era stato scelto il suo La Sconosciuta. Il regista siciliano era tornato a concorrere per la statuetta dell'Academy anche nel 1996, con L'uomo delle stelle, ma anche in quell'occasione senza successo. Stavolta l'autore italiano è in buona compagnia: altro deluso dalle preselezioni è anche la pellicola Gli abbracci spezzati di Pedro Almodovar.
"Era importante che il film arrivasse negli Stati Uniti e che avesse una lunga vita. Il pubblico lo ha accolto bene e se i premi verranno sarò felice, ma sarebbero qualcosa in più", aveva detto Tornatore dopo il successo della presentazione americana di Baarìa.
Sembrano lontani i tempi in cui Roberto Benigni trionfava agli Oscar con la sua passeggiata sugli schienali delle poltrone, l'abbraccio di Sofia Loren, e il lungo discorso. Quello è stato l'ultimo successo del cinema italiano in America. Fuori dal mondo di Giuseppe Piccioni a I cento passi di Marco Tullio Giordana, da La stanza del figlio di Nanni Moretti a Pinocchio di Benigni, da Io non ho paura di Gabriele Salvatores a Le chiavi di casa di Gianni Amelio, da La bestia nel cuore di Cristina Comencini a Nuovomondo di Emanuele Crialese, da La sconosciuta di Tornatore a Gomorra di Matteo Garrone. Tutti sconfitti, a molti, come Baarìa, ancora prima di partire.
Ed ecco quali sono invee i film che concorreranno per l'Oscar scelti dall'Academy tra i 65 proposti: El secreto de Sus Ojos (Argentina), Sansone e Dalila (Australia), The World is Big and Salvation Lurks around the corner (Bulgaria), Un profeta (Francia), Il nastro bianco (Germania), Ajami (Israele), Kelin (Kazakhistan), Winter in Wartime (Olanda), The Milk of Sorrow (Perù).
Gli Oscar saranno consegnati il 7 marzo al Teatro Kodak di Los Angeles.
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