| Manchester in crisi chiede soldi ai giocatori |
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| Written by Redazione |
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There are no translations available. La crisi colpisce anche il mondo del calcio e anche club conosciuti. Uno di questi è il Manchester United, i cui debiti ammontano a 550 milioni di euro. E rappresentano talmente una zavorra per il patron del Manchester United, Malcolm Glazer, da spingerlo a chiedere persino aiuto ai suoi stessi giocatori. Proprio così: l'imprenditore statunitense di origini lituane, almeno secondo quanto riporta il Sun, avrebbe chiesto ai calciatori supporto sotto forma di pacchetti di obbligazioni da 50 mila sterline con una rendita annua del 7 per cento. Un'offerta che Glazer ha esteso non solo alle stelle di Sir Alex Ferguson ma anche a tutti i dipendenti del club, con l'intenzione di rientrare dal debito che grava sul bilancio della società . La reazione dei giocatori del Manchester United è stata mista a sorpresa e incredulità , sottolinea il tabloid inglese: le stelle del Manchester sono rimaste "esterrefatte", mai immaginando che Glazer si sarebbe rivolto a loro per superare la crisi.
La situazione finanziaria del Manchester United sembra essere sempre più preoccupante, a tal punto che c'è chi si è spinto a ipotizzare la vendita del centro sportivo di Carrington (o addirittura l'Old Trafford) per far fronte all'enorme esposizione debitoria. "I giocatori non sanno cosa fare - ha dichiarato una fonte anonima interna al club -. Molti sono confusi perché non riescono a capire come sia possibile che i loro datori di lavoro si rivolgano proprio a loro per avere liquidità . Alcuni giocatori sanno riconoscere i buoni investimenti, ma la maggior parte non pare intenzionata ad investire su chi paga loro lo stipendio".    |