| Sicilia una terra tra templi, storia millenaria e mare |
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| Written by redazione |
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There are no translations available. ![]() Terra di grande storia millenaria tra mare e fuoco, la Sicilia è la meta perfetta per ch cerca un viaggio all'insegna della cultura e delle bellezze naturali, della natura selvaggia. Per chi ama assaporare le testimonianze di civiltà passate non si possono evitare le tappe ai templi più belli. Un ponte fatto di arte unisce 2500 anni di storia. Va dalle forme doriche del Tempio della Concordia alle sperimentazioni di Igor Mitoraj. La Valle dei Templi di Agrigento, inserito all'interno del Patrimonio dell'Umanità per l'Unesco - "mai visto in tutta la mia vita uno splendore simile", scrisse Goethe -, si apre per la prima volta all'arte di oggi.
Con il progetto Arte Contemporanea per il Tempio di Zeus, fino al 3 ottobre, cinquanta artisti - Afro, Ceccobelli, Shimamoto per fare solo alcuni esempi - esporranno i loro lavori nell'area archeologica, tra il Tempio di Eracle e la Porta Aurea, con l'omonima villa ottocentesca. Inoltre, solo per il periodo della mostra, si possono visitare l'interno del Tempio della Concordia, la Necropoli e Villa Aurea, che ospita i crani di Daniel Spoerri e il braccio di Aaron Young.
A conclusione dell'evento le opere di Emilio Greco, Francesco Messina, Mimmo Paladino e Piero Guccione saranno battute all'asta da Christie's a Milano e il ricavato finanzierà il progetto di restauro del Telamone (monumentale scultura maschile del V sec. a.C.) del Tempio di Zeus. Nella valle si può seguire anche un percorso naturalistico: tra il Tempio dei Dioscuri e il Tempio di Vulcano si trova uno dei parchi più belli d'Italia. Nel Giardino della Kolymbetra, progettato nel 500 a.C., si mescolano reperti archeologici con mandorli e mirti. Nel mezzo di palazzoni e abusi edilizi, il centro storico di Agrigento è un luogo a sé che, con i suoi vicoli e le strade lastricate di pietra, ricorda certi angoli di Nord Africa, così pieni di sorprese. Come l'abbazia di Santo Spirito, con la chiesa barocca e il chiostro del XIII secolo, dove le suore preparano paste di mandorle e una insolita versione dolce del cuscus, il duci, fatto con grano, mandorle e pistacchio. Sempre ad Agrigento si trovano le due case del premio Nobel Luigi Pirandello: quella famosa del Kaos, dove nacque, e quella, sconosciuta, in centro, in via Pirandello, in cui crebbe. Lo scrittore amava trascorrere i mesi estivi anche in una splendida villa liberty, progettata da Giovanni Battista Basile, l'architetto più in voga del primo Novecento siciliano. Oggi è diventata un b&b, la Locanda di Terra. Sempre in centro, si può soggiornare al b&b Villa Goethe, nella dimora che accolse viaggiatori celebri in visita alla città dei templi, Francesco Giuseppe d'Austria e Goethe, e che oggi mantiene questa vocazione all'ospitalità . Alle porte della Valle dei Templi, con vista sulle rovine, c'è il Baglio della Luna. Cortili, alte mura e persino una torre di avvistamento caratterizzano questo piccolo 4 stelle, nato dal restauro di una costruzione del Duecento. In alternativa, in contrada Latomie, a Selinunte, il Baglio Villa Sicilia, con suite e appartamenti arredati con mobili d'epoca e pavimenti in cotto. A piedi si raggiunge la spiaggia privata, dove si apre un ristorante pieds dans l'eau di specialità siciliane. L'itinerario può proseguire lungo la costa, alla volta della Scala dei Turchi, una parete rocciosa a gradini di colore bianco puro, o verso la Riserva Naturale di Torre Salsa, 760 ettari di verde e di mare. Proseguendo si raggiunge Eraclea Minoa, tra le spiagge più belle dell'isola, raccolta tra pini e rocce. Non c'è traccia di abusivismo edilizio e lunghi tratti sono liberi. Durante l'estate si tengono rappresentazioni classiche nell'area archeologica dell'antica città fondata dai Greci nel VI secolo a.C. Una buona proposta per il pranzo è la Trattoria Montelaetus. Seguendo il percorso alla ricerca del mare più bello si arriva a Porto Palo di Menfi, con la sua spiaggia Bandiera Blu, e con la Cala delle Solette. A Sciacca, invece, si possono abbinare il golf e il mare. Al lussuoso Verdura Resort, 230 ettari di paesaggio e quasi due chilometri di spiaggia privata, ci sono due green, uno da 18 buche, l'altro da nove, disegnati da Kyle Phillips. E poi sei campi da tennis e piste da jogging che si snodano tra uliveti e limoneti. Nella spa, 4000 metri quadri, quattro piscine per la talassoterapia. Nei dintorni si può visitare il Parco Castello Incantato con bizzarre sculture antropomorfe di santoni, guerrieri e sciamani, in una tenuta di ulivi, mandorli e fichi d'india. Rispecchia il fascino delle antiche tenute di campagna l'hotel Villa Palocla.     |
| a cura di inTopic.it |