| Un concorso per un'applicazioni Opi Nokia |
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| Scritto da redazione |
| Lunedì 08 Marzo 2010 19:27 |
Quando si parla di innovazione, di idee che stravolgono l'esistente è il mondo della tecnologia che tiene assolutamente banco. Così l'ultima notizia in questo campo arriva dal colosso norvegese nella produzione e vendita dei cellulari, Nokia, con la settima edizione del Nokia University Program (NUP). Si tratta di un progetto creato da Nokia Italia nel 2003 per offrire agli studenti universitari la possibilità di entrare in contatto con il mondo delle imprese. La sfida di quest'anno consiste nell'ideazione di un'applicazione per telefoni cellulari, uno dei settori più in fermento nel campo della telefonia mobile.Tra le novità principali c'è l'apertura del concorso a tutti gli studenti italiani e l'opportunità concreta di veder realizzata la propria "creazione": per la prima volta, infatti, il progetto vincitore sarà sviluppato e commercializzato attraverso l'Ovi Store, lo shop aziendale dedicato alla distribuzione delle applicazioni.
"Il mondo della telefonia mobile si sta spostando molto velocemente verso le applicazioni - spiega Andrea Facchini, responsabile Marketing di Nokia Italia -. I giovani sono coloro che ne sanno di più perché sono in primo luogo utenti di questi servizi". Di qui l'idea di lanciare il concorso su questo tema, che rappresenta "uno dei vettori di massima evoluzione dei sistemi operativi". "I ragazzi - aggiunge Facchini - sono chiamati a sviluppare un'idea che possa essere trasformata in un'applicazione, corredandola di un business model in grado di sostenere il raggiungimento degli obiettivi prefissati". Nel 2003 il programma è partito coinvolgendo circa 500 iscritti e poche università , poi via via si è allargato fino a comprendere una decina di atenei e due migliaia di studenti. "Quest'anno abbiamo deciso di aprire il progetto a tutti e renderlo completamente digitale", spiega il responsabile Marketing. "Ci si iscrive attraverso il sito internet, dove è possibile creare gruppi da 4 o aggiungersi a un team già esistente. In questo modo si vuole anche favorire la comunicazione e lo scambio di idee, abbattendo le distanze e i confini regionali". Durante l'estate saranno esaminati tutti i progetti: i migliori entreranno nella rosa dei cinque finalisti per essere valutati da una giuria di esperti nominata da Nokia. Anche quest'anno le sintesi delle proposte migliori saranno pubblicate sul sito di Repubblica, dove i lettori avranno la possibilità di votare quella che preferiscono. All'idea che riceverà più voti in assoluto sarà conferita la menzione speciale, un riconoscimento che nella scorsa edizione ha visto trionfare la web tv ideata dagli studenti dell'Università del Salento. "Il principio ispiratore del NUP è stimolare l'imprenditorialità e favorire le idee innovative tra i giovani - commenta Facchini. - E' importante incoraggiare gli studenti in tal senso perché così si mettono in risalto i possibili vantaggi di un mercato flessibile, dove l'innovazione è la chiave della monetarizzazione. La formula di quest'anno - aggiunge - rappresenta una bella occasione sia per gli studenti che per l'azienda. L'obiettivo è sempre stato creare un luogo d'incontro tra università e impresa. Finora il programma si è svolto come una prova di lavoro, mentre oggi abbiamo un elemento in più: l'opportunità di creare un'applicazione che verrà concretamente realizzata". Nokia Italia, infatti, si occuperà di finanziare lo sviluppo dell'idea vincitrice. "Il primo premio consiste proprio in questo - spiega Facchini - la realizzazione dell'idea e il contributo nello sviluppo. Poi, quando l'applicazione verrà distribuita attraverso l'Ovi Store, agli ideatori sarà corrisposta una forma di revenue in base alle vendite". Ai gruppi che si classificheranno in seconda e in terza posizione, l'azienda offrirà la partecipazione al Nokia Experience Day: un'intera giornata in azienda. Un altro aspetto è la collaborazione con IBM sulla questione dell'accessibilità . Tra i progetti presentati verrà selezionato quello che meglio degli altri facilita l'accesso ai servizi da parte di persone disabili. "IBM e Nokia Italia collaborano già da diversi anni nel progetto Mobile Wireless Accessibility, che ha l'obiettivo di utilizzare le nuove tecnologie per migliorare la vita delle persone che vivono la disabilità ", precisa il responsabile Marketing. "La questione dell'accessibilità è fondamentale", aggiunge. "Non si tratta soltanto di abbattere le barriere per persone affette da disabilità fisica o motoria, ma anche di facilitare, ad esempio, l'accesso a persone con problemi legati all'età . Gli anziani spesso faticano a vedere caratteri molto piccoli: anche questo tipo di misure deve essere considerato". Per gli studenti che si aggiudicano questa menzione il premio è una giornata di studio e formazione a IBM. "L'esperienza ci ha dimostrato che il collegamento tra università e azienda funziona davvero - racconta Facchini -. Con i ragazzi che hanno partecipato alle edizioni precedenti siamo rimasti in contatto, li seguiamo nel corso del tempo. Alcuni hanno lavorato molto bene sulla notorietà acquisita grazie al NUP. Gli studenti salentini, ad esempio, hanno saputo gestire al meglio i benefici del premio, facendosi promotori di se stessi. Con altri ragazzi c'è stato un brainstorming in azienda. Alcuni hanno fatto degli stage da noi: ci sono state anche un paio di assunzioni". "Vogliamo che il NUP 2010 sia una vera e propria esplosione di idee - conclude il portavoce di Nokia Italia -. Andiamo avanti con questo programma perché ci piace: alla base c'è l'idea di una relazione, un dialogo, tra azienda e studenti. Un ponte di comunicazione".       |