| Le tigri minacciate dalla caccia |
|
|
|
| Scritto da redazione |
| Lunedì 31 Maggio 2010 18:01 |
Come sempre l'uomo è il peggior nemico della natura. Anche di animali forti e temuti come la tigre. E ancora una volta la minaccia per questo splendido animale arriva dalla caccia indiscriminata che ha portato alla loro decimazione e pensare che questo per il calendario cinese è perfino l'anno della tigre. Ma il rischio di una recrudescenza dell'azione dei bracconieri è particolarmente elevato. Di una tigre si possono usare varie parti del corpo: per la produzione di gioielli (dalle zanne), capi di abbigliamento o tappeti (con le pelli), trofei da esposizione e, soprattutto, filtri e pozioni spacciati di volta in volta come terapeutici, afrodisiaci, addirittura magici. Anche per questo le associazioni ambientaliste e molti governi di tutto il mondo si stanno mobilitando per la loro difesa.Quello della caccia alle tigri è un fenomeno noto ma purtroppo ancora lontano dall'essere debellato. E ad esso è dedicato il documentario "Inside - A caccia di tigri", in onda domenica sera su National Geographic Channel (ore 23,10, canale 402 di Sky). Il filmato è un viaggio alla scoperta delle ragioni che si nascondono dietro lo sterminio di questi animali.
All'inizio del ventesimo secolo erano circa 100.000 le tigri che vivevano in libertà ; ai nostri giorni sono solo 3.500 gli esemplari che si muovono nel proprio habitat naturale. La drastica crescita della domanda delle loro pelli, considerate come un vero e proprio trofeo, delle ossa, apprezzate per le leggendarie proprietà mediche, delle carni e addirittura degli organi genitali, considerati afrodisiaci, alimenta un ricco mercato sommerso difficile da arginare. Per questo l'EIA (Environmental Investigation Agency), l'agenzia investigativa per la protezione dell'ambiente, si impegna ogni giorno nella lotta contro la gigantesca rete del commercio illegale di tigri, provando a colpire i vari passaggi della "filiera": dalla caccia di frodo degli esemplari al loro trasferimento e infine alla loro vendita. "Per la prima volta le telecamere di National Geographic mostrano le operazioni dell'EIA in Cina - raccontano i produttori -: indossando microfoni e telecamere nascoste, i suoi agenti seguono le operazioni di contrabbando svelando i tragitti, le modalità di trasporto e i mercati in cui le merci vengono esposte senza alcun timore delle autorità . Una missione e pericolosa che porterà però alla scoperta di informazioni fondamentali per la lotta a questo traffico".      |
| a cura di inTopic.it |