| Ritrovato un Moby Dick preistorico |
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| Scritto da redazione |
| Giovedì 01 Luglio 2010 17:22 |
Per dare l'idea è una specie di "Moby Dick" presistorico. È un mostro marino, o meglio un fossile di capodoglio (anche se si tratta solo dei denti, teschio e mandibola) che a giudicare dalla dentatura doveva essere un feroce predatore, a differenza dei capodogli oggi in vita. Il fossile è stato rinvenuto in Perù e ha 12-13 milioni di anni. Il ritrovamento è stato annunciato in un articolo sulla rivista Nature. Il fossile è stato rinvenuto da un team internazionale di ricercatori diretti da Olivier Lambert della Museum National d'Histoire Naturelle di Parigi e dall'italiano Giovanni Bianucci dell'università di Pisa. "L'importanza di questo ritrovamento mostra come siano cambiate le caratterische di questo grande cetaceo". Il capodoglio è stato chiamato "Leviathan melvillei" in onore dello scrittore Herman Melville, autore di "Moby Dick", e date le dimensioni dei suoi denti doveva essere feroce e cattivo come la Balena Bianca di Melville.Lungo da 13 metri a 18 metri (nella ricostruzione eseguita dai ricercatori), il Leviathan melvillei doveva avere denti giganti: lunghi 36 centimetri e con un diametro di 12 centimetri. Doveva essere il terrore dei mari; eppure ha trovato la morte, per mano non di Achab certo, ma probabilmente a causa di cambiamenti delle temperature oceaniche che divennero troppo basse per la sua sopravvivenza.
Il capodoglio (Physeter macrocephalus) è il più grande animale oggi vivente munito di denti, misurando fino a 18 metri di lunghezza. Ma di fatto è un "gigante buono" perché mangia calamari e altri cibi che il mare gli offre e che lui risucchia nella sua bocca. Di tutt'altra pasta doveva essere il "Moby Dick" del Perù: infatti la specie estinta di capodoglio aveva dei denti giganti che di certo gli servivano a predare altri grandi abitanti del mare, probabilmente balene.    |
| a cura di inTopic.it |