| Una formula per scegliere il regalo di Natale perfetto |
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| Scritto da Redazione |
Il regalo di Natale perfetto? Esiste, ed è quello che soddisfa questa formula: TxL+Pi+Po+Cr+S+U+H/radice quadrata di C. Almeno secondo quanto viene fuori dallo studio del dottore Cliff Arnall, psicologo dell'università britannica di Cardiff. Perché Natale renderà tutti più buoni e felici, specie i bambini, ma per gli adulti è l'inizio dello psicodramma per la scelta dell'oggetto giusto da comprare. Da qui, l'idea del dottore Arnall - non nuovo a questo genere di cose (suoi sono infatti studi improbabili che lo hanno portato a individuare nel 20 di giugno il giorno più felice dell'anno e nel terzo lunedì del mese di gennaio quello più triste - di far ricerche ad hoc per il regalo di Natale.Se però la matematica non è il vostro forte, l'alternativa è visitare To buy or not to buy, la pagina ospitata da una nota catena di prodotti per bambini che permette un rapido calcolo del valore del regalo.
Un problema "serio", quello dell'acquisto giusto per la persona giusta da fare in questa occasione, se la stessa catena che ospita la pagina, ha scoperto con un sondaggio fatto a oltre cinque mila genitori inglesi che i loro figli non usano affatto i regali che ricevono. Una buona regola, potrebbe essere quindi quella di analizzare meglio analizzare il giocattolo in base a sei criteri. Ecco un esempio per capire e applicare la formula al caso concreto. Se il desiderio di vostro figlio per questo Natale 2009 è un criceto Zhu Zhu Pets - animaletto di pezza meccanico definito dal Financial Times "l'oggetto più desiderato del 2009" -, per prima cosa si deve stabilire in numeri, in una scala da uno a cinque, se l'oggetto permette al piccolo di giocare da solo (variabile Pi), di giocare con gli altri (Po), di stimolare la sua creatività (Cr), di sviluppare l'interazione sociale (S); se il gioco è pratico nel trasporto (U) e se può essere passato anche ai fratelli più piccoli (H). Poi si deve stabilire la quantità di ore che, in una settimana, dedicate dal bamibino all'animaletto e questa sarà la variabile T. Fate la somma dei mesi durante i quali l'oggetto rimarrà di suo interesse, variabile L, e ora moltiplicate le due cifre e dividete il risultato per la radice quadrata del costo, variabile C. Aggiungete poi la somma totale dei sei criteri e il risultato sarà la percentuale di usabilità del gioco. Risultato che naturalmente cambia da bambino a bambino, variando anche in funzione dei valori assegnati dai genitori. I valori ottimali si trovano intorno al numero 40 ma la stima del criceto diventa interessante se si considera che il costo del giocattolo si aggira intorno ai 7 dollari.
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