| L'8 marzo giornata internazionale della donna |
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| Scritto da redazione |
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Le 129 operaie che erano rimaste imprigiobate morirono così. Tra loro anche diverse immigrate, anche italiane che protestavano contro le condizioni di lavoro disumane in cui erano costrette a lavorare. Fu Clara Zetkin, leader socialista tedesca e direttrice del giornale socialdemocratico tedesco Gleichheit, a proporre che l'8 marzo sia osservato, ogni anno, come la Giornata Internazionale delle Donne i come giornata di lotta internazionale per ricordare il tributo di sangue pagato dalle donne nella lotta contro lo sfruttamento e per l'emancipazione sociale, per diffondere, sostenere e trasmettere di generazione in generazione in tutto il mondo il grande ideale dell'emancipazione della donna. L'acacia appartiene alla famiglia delle mimosacee originaria dell'America del Sud. Il fiore giallo, che incarna il passaggio dalla morte alla vita, ricorda la rivoluzione di tutte quelle donne che si sacrificarono per rinascere in un mondo "giusto". Una scelta indovinata che ha avuto grande successo, visto che è rimasta fino ai nostri giorni. Si offre alle ragazze, alle mogli e alle amiche, alle impiegate nei luoghi di lavoro e alle mamme. E' un dono che viene fatto non solo dagli uomini, ma si usa regalarsela anche fra donne. E oltre ad essere un fiore profumatissimo e durevole, lo si trova l'8 marzo come "logo" di tanti manifesti, cartoline e copertine di giornali.     |