| Venaria Reale ospiterà il Festival dei Fiori 2010 |
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| Scritto da redazione |
Si svolgerà nella suggestiva Venaria Reale il Festival dei Fiori targato 2010. E lo farà prendendo spunto da quanto scritto nel XIX secolo da un viandante che visitando il posto lo descrisse così, "Se ami il vero bello e ti punge il desìo di conoscere fin dove possa giungere l'arte nel dar vita all'inerte materia, profitta della prima giornata libera per fare una passeggiata alla Venaria, ché ne tornerai soddisfatto con un ricco tesoro di nuove idee e di piacevoli sensazioni". La Reggia di Venaria, così chiamata dall'allora duca Carlo Emanuele II che le diede questo nome, perché la considerava in cui si poteva praticare la caccia secondo lo stile dei re, immersa in un contesto ambientale e architettonico di assoluto fascino e splendore.La residenza estiva dei Savoia fu iniziata nel Seicento per volere dello stesso Duca Carlo Emanuele II, su progetto di A. Castellamonte e poi trasformata in dimora da M. Garove, F. Juvarra e B. Alfieri. Caccia, feste e rituali di corte testimoniavano la gloria di una famiglia ancora Ducale che si sarebbe presto affermata come Reale. Si allevavano numerose mandrie di stalloni e di puledre, per ottenere cavalli adattissimi alle fatiche di guerra, vere e simulate, ma la residenza era anche teatro di vanità : il "grand ballet" e il "ballet des dames" offrivano a nobildonne e gentiluomini l'occasione di mettersi in mostra. Il castello di Venaria è uno spazio immenso e suggestivo, che incanta e coinvolge il visitatore in atmosfere magiche, raccolte in un contesto di attrazioni culturali e di loisir molteplici. Il complesso della Reggia di Venaria è costituito da: la Reggia, i Giardini, il Borgo Antico e le Scuderie Juvarriane.
Il Festival dei Fiori si svolge nei nuovi imponenti spazi espositivi della Citroniera, ovvero l'antica serra creata per il ricovero degli agrumi, e la Scuderia Grande sono opere di grande pregio architettonico realizzate dal 1722 al 1727 da Filippo Juvarra. Oggetto di un recente restauro, promosso e coordinato dalla Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici e dalla Regione Piemonte, con 5.000 metri quadri totali di superficie, oltre 140 metri di lunghezza per quasi 15 di larghezza ed altrettanti di altezza ognuna, rappresentano il nuovo polo culturale del complesso della Reggia di Venaria. |