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È soprannominato la “galassia bianca” per le centinaia di paesini e vallate che lo popolano, ognuno con la sua storia, la sua arte, la sua cultura, la sua gastronomia. E come se non bastasse il Piemonte ospita cinquantatré stazioni sciistiche, mille e trecento chilometri di piste, oltre trecento impianti tra funivie, cabinovie, seggiovie e sciovie in grado di trasportare oltre 400 mila sciatori ogni ora. I comprensori sono quattro: Alpi Winter Resort, Valsesia, Neveazzurra e il Cuneese. Alpi Winter Resort è il mega parco della neve con le piste e gli impianti delle Olimpiadi di Torino 2006 e 5 snowpark al top.
Bardonecchia (www.bardonecchiasnow.com) è considerato dagli amanti dello sci un comprensorio di alto livello, con 21 impianti di risalita e 100 chilometri di piste, 38 dei quali con innevamento artificiale. Sestriere, centro principale della Vialattea, è considerata la regina delle montagne piemontesi e centro della vita modaiola. È il luogo ideale per mettere alla prova le proprie capacità sciistiche, percorrendo i tracciati delle gare di sci alpino dei Giochi Olimpici di Torino 2006 e con oltre 200 piste (54 blu, 110 rosse e 42 nere) servite da 70 impianti, 400 chilometri totali di piste da discesa e una rete di innevamento programmato che copre oltre il 60 per cento della superficie sciabile. Anche a Cesana-Sansicario, sempre nel comprensorio della Vialattea, si possono rivivere le emozioni di Torino 2006 sull’impegnativa pista Fraiteve Olimpica, appositamente ridisegnata per le discipline veloci femminili. Altra pista veloce è la 72, un tempo teatro di numerose “libere” internazionali. Meno impegnative e adatte a sciatori meno “competitivi” sono invece le piste dei Monti della Luna, per suggestive discese tra i boschi. Ma a Cesana-Sansicario si può anche osare il brivido del monobob e del taxi bob. Tra larici e abeti corrono poi le piste veloci di Sauze D’Oulx (www.comune.sauzedoulx.to.it), come il Canale Colò, che prende il nome dalle numerose vittorie di Zeno Colò su queste nevi.
A Sauze d’Oulx si trova anche la vita notturna più frizzante. Completano l’offerta Claviere, a 1760 metri d’altitudine, sul versante sud del Monte Chaberton, con 30 piste di vario livello fra paesaggi naturali di incantevole bellezza. Con sette impianti di risalita, seggiovie e skilift collegati tra loro, Pragelato è uno dei centri sciistici più apprezzati dell’arco alpino piemontese e vanta 50 chilometri di piste che si snodano tra 1.535 e 2.700 metri di altitudine e che consentono emozionanti discese sia a principianti sia a sciatori più esperti, oltre a offrire la possibilità di praticare lo snowtubbing e surfare il mega Half Pipe olimpico. La Valsesia è il paradiso del freeride: un domaine skiable senza confini ai piedi del Monte Rosa. Ad Alagna e Mera, per esempio, ci sono impianti veloci e moderni per sciatori di tutti i livelli, in ambienti mozzafiato e in una originale atmosfera di tradizione, mentre i più bravi possono divertirsi nel fuoripista adrenalinico tra discese ripide e ampi spazi di neve farinosa. I patiti delle evoluzioni con la tavola possono trovare a Mera un innovativo impianto.
E per vivere la montagna senza troppa fatica c’è l’eliski alla ricerca di spazi lontani dalle piste affollate. Le sette stazioni del comprensorio Neveazzurra riservano 150 chilometri di piste, 50 impianti di risalita, innevamento programmato e illuminazione notturna, oltre a eliski, parapendio, gite in motoslitta e snowboard. Per prendersi una pausa l’idealesono i 3 mila metri di altitudine del Monte Moro, dove la snowboard-house riserva divanetti per il chill-out musica e party. Spostandoci nel Cuneese, sono molteplici le possibilità per gli appassionati di sci alpino, con i suoi ottanta chilometri di piste, 16 impianti di risalita di cui una telecabina e 11 seggiovie. Moderna stazione sciistica situata a 1300 metri di altezza in una conca ai piedi dell’imponente Monte Mondolè (2382 metri), Artesina offre piste di tutte le difficoltà, che si sviluppano per 65 chilometri con 14 impianti di risalita: una vera e propria full immersion sportiva tutta da percorrere senza mai togliere gli sci dai piedi. Prato Nevoso, a 1500 metri, tra il Monte Moro e il Mondolè, vanta 11 impianti di risalita per 21 piste da discesa in gran parte medio-facili.
Qui si scia anche di notte: oltre 8 chilometri distribuiti su due piste servite da una seggiovia quadriposto fanno di Prato Nevoso uno dei più grandi comprensori sciistici notturni in Italia. A Frabosa Soprana, a circa 900 metri d’altitudine sulle pendici del Monte Moro, si contano 7 impianti di risalita e un totale di 40 chilometri di piste. Sulle Alpi Marittime altre stazioni offrono piste per discesisti: a 1011 metri di quota si trova Sangiacomo di Roburent, con 9 impianti di risalita che servono 30 chilometri di piste. All’Alpe Devero, sulle montagne della Valdossola, nel comprensorio Neve Azzurra, (www.neveazzurra.it) tre skilift e una seggiovia raggiungono la cima del Monte Cazzola, dal quale partono quattro piste e una vasta zona dedicata alle più emozionanti discese in fuoripista. Nelle vicinanze, a breve distanza da Domodossola, la stazione di Domobianca offre 20 chiometri di piste dotate d’innevamento programmato, un tracciato di slalom attrezzato con un sistema di cronometraggio automatico per misurarsi in gare all’ultimo respiro, e un impianto d’illuminazione che consente di sciare in notturna su un tratto di 3 chiometri di pista. Macugnaga offre due comprensori, il Monte Moro dove misurarsi con tracciati molto tecnici e difficili e il Burky-Belvedere, l’ideale per sciatori di ogni livello. Le sue piste, che collegano le località di Pecetto e del Burky, sono considerate tra le più belle di Macugnaga. Ai piedi del Sempione, da San Domenico si sale in seggiovia verso le piste dell’Alpe Ciamporino, per raggiungere quota 2.500 metri con moderni impianti di risalita. Tra le valli laterali dell’Ossola, la Valle Antrona offre gli impianti di risalita di Cheggio di Antrona, dove uno skilift e un tapis roulant permettono di accedere a 2 chilometri di piste, predisposte per l’innevamento artificiale e particolarmente adatte a sciatori principianti.
Dove dormire Grand Hotel Principi di Piemonte Via Sauze 3/b Sestriere (Torino) Tel.0122.7941 Hotel La Terrazza Via Clotes, 32 - Sauze D'Oulx (Torino) Tel: 0122.850173 Hotel Geneys Splendid Via Luigi Einaudi, 21 10052 Bardonecchia (Torino) Tel. 0122.99001 www.hoteldesgeneys.it
Dove mangiare Biovey Via G. Cantore, 2 10052 Bardonecchia (Torino) Tel. 0122.999883 www.villamyosotis.it Ristorante z'Makana Stube via Monte Rosa, 114 28876 Macugnaga (Verbano) Tel. 0324 65207 Ristorante Presmell P.zza degli Alberghi - Alagna (Vercelli) Tel. 0163.922822
Skipass plurigiornaliero, 7 giorni, valido nella "Via Lattea", 204 euro (www.neveitalia.it).
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