Forse complice la sconfitta subita agli Mondiali di calcio del Sudafrica per una delle nazionali più accreditate al titolo mondiale, ma alla fine la notizia è arrivata. Diego Armando Maradona non è più il commissario tecnico della nazionale argentina. Lo ha comunicato Ernesto Cherquis Bialo, il portavoce della federazione sudamericana in una conferenza stampa. "Non c'erano le condizioni" per il rinnovo del contratto dell' ex Pibe de Oro, ha spiegato Bialo. Cioé non c'era accordo sullo staff, che Diego voleva fosse confermato in toto, contro la volontà della federazione. Maradona era selezionatore dell'"albiceleste" dal novembre 2008. Per l'amichevole con l'Irlanda dell'11 agosto in panchina ci sarà Sergio Batista, tecnico delle giovanili. " Carlos Bilardo - ha aggiunto Bialo - proseguirà nel suo incarico di direttore generale delle nazionali per un anno e mezzo".
La notizia dell'allontanamento di Maradona "suscita un forte impatto e dolore per la stampa, così come per la nostra federazione. Qui finisce la prima tappa del vincolo con Maradona che, come sempre, avrà le porte di questa casa sempre aperte" ha concluso Bialo. Per la successione a Maradona si fanno i nomi di Carlos Bianchi (che ha detto no alla Nazionale in 3 diversi momenti: 2004, 2006 e 2008), Diego Simeone e Miguel Angel Russo. Per la nomina del suo sccessore "non c'è fretta". Parola di Julio Grondona, che nella conferenza stampa convocata per comunicare la decisione dell'Afa di non rinnovare il contratto dell'ex Pibe de Oro ha spiegato che per la nomina del prossimo ct "non ci sono problemi".
Il tecnico ad interim sarà Sergio Batista, selezionatore dell'Under 20: "Fa parte della nostra casa, èd è logico che sia lui a ricoprire temporaneamente questo ruolo - ha spiegato Grondona -. Maradona? Semplicemente non siamo arrivati a un accordo. Non è il momento migliore, quando non si trova un accordo con la persona che si vuole non si può essere felici". Infine Grondona ha risposto ironicamente a un giornalista che gli chiedeva se tra i nomi di Alejandro Sabella e Diego Simeone ci fosse quello del prossimo ct dell'Albiceleste: "Se vieni domani forse nomino te".
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