| In Germania nei musei dove prima c'erano fabbriche |
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| Scritto da redazione |
![]() La mostra fa parte del ricco calendario di eventi Ruhr 2010 (www.ruhr2010.de) che animano la regione della Germania nominata Capitale Europea della Cultura 2010. Quella che un tempo era la miniera di carbone più estesa d'Europa, un distretto minerario di 53 città , con cinque milioni e mezzo di abitanti, oggi è teatro della riuscita riconversione delle fabbriche in luoghi d'arte. A bruciare non è più il carbone, ma la cultura, con 200 musei, 100 centri culturali, 120 teatri, 100 sale concerti. All'interno di uno straordinario sito di archeologia industriale ci sono 1000 monumenti, tra i quali l'ex miniera Zeche Zollverein (www.zollverein.de) a Essen, Patrimonio dell'Umanità Unesco dal 2001. Visite guidate illustrano l'attività dell'industria del carbone; nell'ex fornace il Red Dot Design Museum (www.red-dot.de/museum), firmato da Norman Foster, è la più grande esposizione al mondo di design contemporaneo, con oltre 1500 oggetti su 4000 mq. Per una sosta, c'è il ristorante Casino (www.casino-zollverein.de): piatti creativi in un ambiente ricercato. Un altro simbolo della Ruhr è il Gasometro (www.gasometer.de) di Oberhausen: nel 1988 è stato dismesso, e ora è diventato un enorme spazio espositivo. Fino al 30 dicembre si viaggia nel cosmo con la mostra Fuori da questo mondo - Meraviglie del Sistema Solare tra immagini, strumentazioni e un modello della Luna di ben 25 metri di diametro. Accanto al Gasometro, CentrO (www.centro.de), area commerciale e parco giochi con negozi, un acquario, ristoranti. In primavera aprono anche gli spazi verdi, come il Museo all'Aperto dell'Artigianato di Hagen (www.freilichtmuseum-hagen.de, aprile-ottobre): in 12 ettari di parco, riunisce oltre 70 edifici originali che rappresentano gli antichi mestieri, dai mulini alle cartiere. È un ex fienile il ristorante con deliziose specialità regionali Haus Letmathe (www.hausletmathe.de, da 13 € a portata). Un altra tappa di questo particolare e affascinante tour è a Duisburg, l'ex ferriera Meiderich è diventata un parco per il tempo libero: il Landschaftspark (www.landschaftspark.de), con parete per le arrampicate, cinema all'aperto, discoteca, l'ex gasometro convertito in centro per le immersioni subacquee. Fra i progetti urbanistici più interessanti, la trasformazione del porto fluviale di Duisburg (www.innenhafen-duisburg.de), disegnato da Norman Foster come quartiere residenziale sull'acqua, mentre un ex mulino ospita il Museo Küppersmühle di arte contemporanea (www.museum-kueppersmuehle.de). Infine a Dortmund, il museo del lavoro Dasa (www.dasa-dortmund.de) offre uno spaccato delle insidie che si nascondono dietro ogni tipo di mestiere. Tra gli altri eventi, la Biennale Internazionale di Arte della Luce (www.biennale-lichtkunst.de, 28 marzo-27 maggio) si svolge in case private nella parte est della regione; Emscher Art 2010, esposizione open air di 20 opere di artisti internazionali, lungo i 34 km tra Castrop-Rauxel e Oberhausen (29 maggio-5 settembre). Domenica 18 luglio, dalle 11 alle 17, per l'evento Still-Life, l'allestimento di una tavola di 60 km, verrà chiusa al traffico l'autostrada A40. E ancora concerti e spettacoli a Bochum, Duisburg, Essen e Gladbeck, per il festival Ruhr Triennale 2010 (www.ruhrtriennale.de, 20 agosto-10 ottobre).      |