Tapis roulant: tornate in forma un passo alla volta

Tapis roulant: tornate in forma un passo alla volta

Tornare in forma una volta perso l’allenamento non è mai facile ne’ piacevole. Hanno un bel da dire preparatori atletici, blogger e sportivi che continuano ad insistere sull’importanza della costanza nell’allenamento fisico: a volte semplicemente non ce la si fa.

Se lavorate otto ore al giorno e magari poi dovete anche prendervi cura della casa, dei bambini, della spesa e di tutte le faccende domestiche quotidiane, sfido che riusciate a trovare il tempo e la voglia di andare in palestra e faticare per un’altra ora.

A volte tutto quello che desideriamo fare è crollare a letto o sul divano dopo una giornata che sembra interminabile ma che vorremmo fosse fatta di 30 ore anziché di 24. Tuttavia, bisogna ammettere che spesso fare un po’ di attività fisica è proprio quello che ci serve per ricaricare le batterie e riattivare il sistema cardiocircolatorio.

La parte più difficile spesso è alzarsi e trovare la forza e la determinazione di mettersi a fare qualcosa, e i costi dei corsi in palestra o il brutto tempo e il freddo dell’inverno non aiutano: ma che ne direste se poteste tornare in forma direttamente da casa vostra?

La corsa: attività fisica completa ed efficace

L’attività fisica più efficace per tornare in forma o mantenersi allenati è la corsa. Non è necessaria nessuna attrezzatura strana o particolare, non costa nulla, non dovete rispettare gli orari di corsi e palestre e potete praticarla quando e come volete, all’andatura che preferite e per il tempo che desiderate: tutto ciò che vi serve è una tuta e delle scarpe da ginnastica.

Correre all’aperto è l’ideale e spesso paesaggi di mare o di montagna o gli argini delle periferie conciliano lo spirito e ci invogliano a lanciarci nella corsa.

Purtroppo, però, ciò non è sempre possibile: se vivete in zone poco sicure o dove fa spesso freddo o piove frequentemente, andare a correre diventa complicato. Fortunatamente, esiste la possibilità di correre dentro casa: ecco che entrano in scena i tapis roulant.

Elettrici e magnetici per tutti i gusti e tutti i livelli

Se desiderate acquistare un tapiroulant ma avete un budget limitato o avete problemi alla schiena o alle ginocchia, allora il consiglio è di optare per un modello magnetico che si avvia sfruttando l’azione dei piedi.

Questa tipologia di tapis roulant non permette di correre e può, al massimo, essere inclinato e raggiungere una certa pendenza per rendere l’allenamento più faticoso.

Il tappeto elettrico, invece, è dotato di un motore e può essere programmato per raggiungere velocità elevate o per alternare l’intensità della corsa. Questo modello è consigliato a chi è interessato ad un allenamento di tipo più intenso per perdere peso o migliorare la propria resistenza.

Ogni riccio un capriccio si dice, però che stile!

Ogni riccio un capriccio si dice, però che stile!

Generalmente chi ha i capelli lisci vorrebbe averli ricci e chi li ha ricci li vorrebbe lisci: si sa, le donne sono molto volubili in fatto di fashion e stile, ma oggi tutto è possibile grazie a strumenti come piastre e arricciacapelli.

Ogni donna (e perché no, anche ogni uomo) potrà ottenere il suo look preferito in poco tempo senza dover ricorrere a misure estreme come la permanente o senza dover tenere bigodini in testa per ore e ore.

Tutto ciò che serve è un po’ di praticità e manualità (preparatevi a risultati deboli e molti sforzi vani per quanto riguarda i primi tentativi) e un arricciacapelli di qualità che sia in grado di modellare i vostri capelli senza, però, rovinarli o indebolirli.

Forma e diametro: i dettagli che fanno la differenza

Come potete immaginare, in commercio esistono moltissimi modelli di arricciacapelli che variano per qualità, prezzo, forma e dimensioni; un consiglio generale prima di procedere con l’analisi delle caratteristiche principali di un buon arricciacapelli è di non tirare troppo sul prezzo: un apparecchio estremamente economico potrebbe avere l’effetto controproducente di rovinare, seccare e spezzare i vostri capelli invece che di acconciarli in eleganti boccoli.

Detto questo, in giro potete trovare arricciacapelli essenzialmente di due tipologie: a forma conica e cilindrica. Quelli cilindrici sono generalmente dotati di una pinza per bloccare i capelli o di guanti protettivi per permettervi di arrotolare i capelli attorno al ferro senza rischiare di scottarvi.

I modelli conici, invece, sono disponibili in varie dimensioni e diametri. I diametri, appunto, variano da misure sottili di circa 9-13 mm adatte per ricci molto fitti, a grandezze più elevate fino a 38 mm ideali per onde morbide, passando per tutta una serie di taglie intermedie in grado di conferire al riccio caratteristiche particolari.

Ma perché rinunciare al bigodino?

Fino a poco tempo fa, quando tutti questi strumenti per acconciare i capelli ancora non esistevano, i ricci si ottenevano semplicemente utilizzando dei bigodini che venivano applicati sui capelli ancora bagnati ed erano lasciati in posa fino ad un’ora mentre i capelli venivano asciugati con il phon o sotto il casco.

Anche i bigodini permettevano di ottenere grandezze e tipologie di boccoli diverse in base al diametro. Senza dubbio la tecnica del bigodino rispetta la salute del capello e non rischia di danneggiarlo tanto quanto un uso improprio di un arricciacapelli automatico; tuttavia, per arricciare i capelli con i bigodini si impiega moltissimo tempo e un arricciacapelli elettrico è indubbiamente più comodo e funzionale.

Inoltre, l’arricciacapelli è dotato di un manico ergonomico e di una struttura che permette di completare il lavoro in poco tempo e senza rischiare di scottarsi con il ferro rovente.

Il rasoio elettrico ideale per ogni tipo di barba

Il rasoio elettrico ideale per ogni tipo di barba

Così come tutti i tipi di capelli sono diversi, lo stesso vale per la barba. Non tutti gli uomini hanno la stessa tipologia di barba né le stesse esigenze in materia di regolabarba e rasoi elettrici (né gli stessi gusti se è per questo).

Lavare i capelli con uno shampoo sbagliato, dimenticare di mettere il balsamo o utilizzare un asciugacapelli non adatto è deleterio per i capelli e per il cuoio capelluto. Allo stesso modo, utilizzare un metodo di rasatura sbagliato potrebbe provocare danni e lesioni alla pelle del viso e rovinare la barba.

Pur tentando di nasconderci dietro un dito, bisogna a malincuore ammettere che molte volte la prima impressione e la cura del proprio aspetto contano, soprattutto in ambienti lavorativi e quando ci si relaziona con le persone; per questo motivo, la scelta del rasoio elettrico adatto non è da sottovalutare.

Rasoio elettrico vs lametta

Il classico metodo di rasatura è la lametta utilizzata con la schiuma da barba: questa tecnica garantisce una precisione ed una durata maggiori e ad un costo inferiore rispetto al rasoio elettrico. Quindi perché l’uso della lametta è diminuito nettamente dall’entrata in commercio dei rasoi elettrici migliori?

La risposta è semplice: è un fattore di comodità. Al di là degli aspetti positivi che abbiamo appena citato, la lametta è molto aggressiva sulla pelle (bisogna infatti assicurarsi di utilizzare delle lozioni sia prima che dopo), rischia di lasciare peli incarniti ed è necessario molto tempo per una rasatura completa ed accurata.

Il rasoio, invece, è molto più rapido, le testine intercambiabili consentono di raggiungere anche punti scomodi e di raderli efficacemente, non hanno bisogno della schiuma da barba e sono meno aggressivi nei confronti della pelle.

Certo, anche i rasoi elettrici hanno i loro difetti: sono rumorosi, il filo elettrico potrebbe risultare scomodo, quelli di potenza minore rischiano di arrossare le cute e quelli a batteria potrebbero spegnersi prima che riusciate a completare la rasatura.

Esigenze particolari: per una barba molto folta e dura e per una pelle delicata

Come abbiamo detto, non tutti gli uomini hanno le stesse esigenze e le stesse caratteristiche. Chi ha una barba molto fitta e dura dovrà orientarsi verso rasoi con un sistema di rasatura piuttosto articolato per riuscire a tagliare i peli più lunghi ma anche quelli più corti e resistenti.

Sarebbe indicato anche optare per apparecchi dotati di funzione turbo che vi permetterà di aumentare la velocità in caso di barba molto folta. Anche per chi ha la pelle delicata esistono delle soluzioni ideali: in commercio potete trovare rasoi elettrici Wet & Dry che permettono di usare la schiuma da barba, e altri modelli che rilasciano creme lenitive mentre vi radete o che sono dotati di un’opzione refrigerante per dare sollievo alla cute.

Settimane della moda: un appuntamento imperdibile

Settimane della moda: un appuntamento imperdibile

La moda è un elemento fondamentale e centrale nella nostra vita di tutti i giorni: anche chi sostiene di non seguire le tendenze e di preferire degli stili alternativi dovrà concordare sul fatto che l’industria della moda rappresenti un settore in continua crescita ed espansione che detta leggi in materia di fashion e di tendenze.

Gli appassionati non perdono occasione di seguire gli ultimi aggiornamenti e di tentare di emulare i look di modelle e designers, e il palcoscenico più importante da cui trarre ispirazione è quello delle settimane della moda.

Come suggerisce il nome, le settimane della moda sono degli eventi internazionali in cui, per un periodo di una o due settimane, stilisti da tutto il mondo hanno la possibilità di mostrare al pubblico e agli esperti le loro creazioni e collezioni. Durante questo periodo, gli occhi di tutto il mondo sono puntati verso le capitali della moda per analizzare e valutare il lavoro e le proposte dei designers.

La storia della settimana della moda

La prima settimana della moda fu organizzata a New York verso la fine della seconda guerra mondiale, per la precisione nel 1943, per richiamare l’attenzione del mondo, fino a quel momento focalizzata sull’Europa, sulla moda locale.

Lo scopo di questo evento era di promuovere e rilanciare il lavoro degli stilisti americani che, per via della guerra, era diventato sempre più centrale ed importante data l’impossibilità di importare vestiti e capi di abbigliamento dall’Europa e, in particolare, da quella che era stata la capitale della moda fino a quel momento: Parigi.

Oggi le capitali della moda son ben quattro: New York, Milano, Parigi e Londra, e, nonostante il mondo della moda sia un organismo coeso e internazionale, ognuna di queste città mantiene delle caratteristiche uniche e originali.

Da movimento di nicchi a piattaforma globale: ecco com’è cambiato il mondo della moda

Originariamente, i lavori presentati ed esposti durante le sfilate delle settimane della moda erano prodotti di nicchia destinati ad un pubblico d’élite, facoltoso e interessato all’Haute Couture. Oggi, invece, questi eventi si sono trasformati in palcoscenici globali in cui vengono sfoggiati modelli alla portata di un pubblico molto più ampio.

Le settimane della moda sono diventate delle piattaforme di comunicazione dove pubblicizzare il proprio marchio, ampliare il proprio network di conoscenze e tenersi aggiornati sulle ultime tendenze. Certo, l’Haute Couture esiste ancora oggi, ma se osserviamo la tipologia di abiti che sfilano sulle passerelle di New York, Milano, Parigi e Londra ci accorgiamo che il numero di marchi di lusso è di gran lunga inferiore alla quantità di stilisti prêt-à-porter che sfruttano quest’occasione per farsi conoscere dal grande pubblico.

E siamo onesti, i capi d’Haute Couture sono talmente costosi che solo poche persone (l’élite facoltosa) possono permetterseli, e le settimane della moda rimarrebbero eventi chiusi e riservati a pochi eletti.

Donne in carriera o donne di casa? Ora ci si può sposare da sole

Donne in carriera o donne di casa? Ora ci si può sposare da sole

La società sta cambiando e con essa il ruolo della donna, i movimenti femministi e le conquiste ottenute hanno permesso a donne di tutto il mondo (ok, magari non proprio tutto) di compiere passi da gigante nell’autodeterminazione e nell’emancipazione e liberazione dagli stereotipi e dalle obbligazioni sociali.

Ma, nonostante decenni di lotte femministe, ancora qualche strascico di ideologie passate rimane, e, così, spesso le donne si trovano a dover scegliere tra famiglia e carriera, tra matrimonio e promozione e tra figli e ufficio. In più di un paese lo stato non fornisce sufficiente supporto e sostegno per queste madri e mogli lavoratrici che si vedono costrette a fare i salti mortali e a mantenere ritmi proibitivi per non dover rinunciare ad una parte di se’.

Ma c’è anche chi decide di focalizzarsi solamente su uno o sull’altro aspetto: ed ecco che allora abbiamo le mamme casalinghe tuttofare o le donne in carriera che non hanno tempo di concedersi una storia d’amore o il lusso del matrimonio e della maternità.

Bisogna davvero rinunciare a tutto?

Si sa che i Giapponesi spesso hanno idee folli ed originali, ed è proprio dal paese del Sol levante che arriva una soluzione alternativa per tutte le donne in carriera che non vogliono rinunciare al sogno del matrimonio, inteso come giornata in cui la sposa è al centro dell’attenzione, servita e riverita da parrucchieri, truccatori, damigelle e fotografi.

Ciò che quest’agenzia giapponese propone è una versione unica di questo giorno magico: le donne in carriera potranno, ovviamente dopo un sostanzioso pagamento, sposarsi da sole. Questo servizio è esteso alle donne di tutto il mondo e ha immediatamente avuto un successo clamoroso riuscendo a riempire l’agenda di prenotazioni per molti mesi.

Ecco come funziona il matrimonio da single

L’agenzia propone un pacchetto completo: le donne che desiderano sposarsi da sole non devono fare altro che pagare il dovuto e mettersi nelle esperte mani degli organizzatori. Per due giorni vi sembrerà di vivere in una favola.

L’agenzia fornisce proprio tutto: pernottamento in albergo, cena e festa di addio al nubilato, abito da sposa, ricevimento nuziale, anelli, menu a scelta, open bar, truccatori, parrucchieri, soggiorno in un beauty center e qualsiasi altra cosa vi possa venire in mente. Per di più, con un piccolo sovrapprezzo è possibile avere anche la presenza di un modello con cui posare durante gli scatti per l’album nuziale.

Come abbiamo detto, la proposta ha subito avuto un successo incredibile; in fin dei conti essere coccolate e al centro dell’attenzione per qualche giorno è il sogno di molte donne, è inoltre un modo per sfuggire al tabù e all’imperativo del matrimonio e non c’è pericolo che la cerimonia finisca con un divorzio!